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Paolo AldiPaolo Aldi nasce nel 1955 a Rovereto, dove tuttora vive e svolge la propria attività di fotografo. Paolo Aldi rivendica alla fotografia la valenza di mezzo che con sente di esprimere la sua personale interpretazione del mondo, non necessariamente legata ad accadimenti reali ma invece alla sua immaginazione, percezione, sensibilità ed intuizione. Pur essendo fotografia, solitamente una sua opera non riproduce la realtà nella sua apparenza fenomenica, va oltre la visione reale, vuole penetrare in modo più profondo nell'essere, cercando una visione più mentale. Paolo Aldi mette spesso in crisi le attese dello spettatore provocando una sorta di ginnastica concettuale od emotiva così che sposti l'attenzione visiva dal soggetto rappresentato a visioni dell'esistenza umana. Nelle sue foto c'è un mondo che non è né specificato né definito nell'opera, appartiene nelle sue innumerevoli variazioni allo spettatore. S'interessa da sempre di tecniche alternative di stampa, di materiali sensibili insoliti e della fotografia a foro stenopeico. Assieme all'amico Giuseppe Alzetta ha progettato e costruisce "Hal": una macchina fotografica a foro stenopeico realizzata in ciliegio. Con "Hal" realizza performances nelle piazze di paesi e città trasformandosi in "fotografo di piazza". Argomenti correlati |