Per sette anni ha ricoperto il ruolo di presidente dell’associazione dei fotografi professionisti trentini.
1990. Inizia la riscoperta delle antiche tecniche di stampa fotografica, approfondendo soprattutto la gomma bicromatata e la callitipia.
1995. Riprende i suoi precedenti studi sull'utilizzo della pellicola infrarosso e inizia a utilizzarla normalmente nel campo della ritrattistica.
1996. Inizia una regolare attività espositiva dei suoi lavori artistici.
Avvia un’attività didattica rivolta soprattutto alle tecniche di camera oscura; insegna in corsi di fotografia per i militari di leva nell'ambito di progetti europei; tiene seminari e workshop presso accademie, istituzioni scolastiche pubbliche e private.
1997. Espone in una collettiva di fotografi italiani in Belgio alla Accademie des beaux arts de Tamines. Inizia la realizzazione delle fotografie per il ciclo “Fluttuazioni”.
1998. Si aggiudica ex equo il primo premio del Toscana Fotofestival. Espone alla “Galleria le due spine” di Rovereto il lavoro “Fluttuazioni”.
1999. E’ cofondatore della Galleria Museo dell'Arte della Stampa (GAMS) e ne cura il settore fotografico. Per il GAMS nel 2000 cura "Il linguaggio della stampa", un ciclo di mostre e incontri teorici e didattici dedicati alla riscoperta d'aspetti della stampa fotografica fine art, spunto per una riflessione sulle possibilità offerte al linguaggio fotografico dalla conoscenza e uso di diversi materiali e tecniche.
2000. Riprende la fotografia a foro stenopeico e si dedica regolarmente alla sua sperimentazione e utilizzo.
2001. Avvia la produzione artigianale di "HAL": un originale apparecchio a foro stenopeico realizzato in ciliegio.
2003. Espone con altri artisti al Mart di Rovereto nella collettiva "Tra un tempo che si sfalda e uno che nasce” e a Savignano sul Rubicone in "Lo sguardo stenopeico”.
2004. Collabora con la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici della Provincia Autonoma di Trento realizzando le stampe fotografiche della mostra “Professione donna”.
Diventa membro del Coordinating Team del WPPD (Worldwide Pinhole Photography Day)
2005. Cura la ricerca storica, l’ideazione e la realizzazione della grande mostra “La Campana si racconta. Autobiografia di Maria Dolens” per la Fondazione Opera Campana dei Caduti.
2006. Collabora con la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici della Provincia Autonoma di Trento e l’Associazione Artigiani e Piccole Imprese Imprese della Provincia di Trento realizzando le stampe fotografiche per la mostra “Sapere d’artigiano. Fotografie di vecchi mestieri trentini”.
Collabora con la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici della Provincia Autonoma di Trento realizzando le stampe fotografiche dei negativi di Federico Vender per la mostra “Architetture senza architetti”.
Cura l’allestimento a Basilea, nella Offene Kirche Elisabathen, della mostra “La Campana si racconta”.
2007. Organizza “Ant, prima e dopo l’inverno 2007”, una propria antologica che prelude il cambio di sede del proprio atelier .
2008. Apre il nuovo atelier fotografico in via Rialto 47 a Rovereto. Non un negozio… ma studio insolito, ampio, una galleria di grandi fotografie alle pareti. Luogo di esposizione e vendita di fotografie e particolari attrezzature e materiali fotografici insoliti e ormai rari.
Realizza l’installazione “Bertolini Arte”.
2010. Installazione e performance “Acqua… essenza dell’essere” assieme a Lia Grigoletti.
2011. Cura l’organizzazione e l’allestimento al Consiglio d’Europa a Strasburgo della mostra “A 150 anni dall’Unità d’Italia il messaggio di Pace di Maria Dolens”.
Espone al MIA Fair di Milano.
Cura l’organizzazione e l’allestimento della mostra per i 25 anni della cooperativa Il Ponte di Rovereto.
Collabora con la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici della Provincia Autonoma di Trento realizzando le stampe fotografiche per la mostra "Scatti di pietra. Sculture di Andrea Malfatti nella fotografia tra Otto e Novecento".
Mette a punto, con sua moglie Lia, una particolare tecnica derivata dalle lumen negative/print con cui "fotografare" i fiori. Con questa tecnica realizzerà l'anno successivo i "Sunny Flowers".
2012. Progetta e realizza per l’artista Giorgio Andreotta Calò gli apparati ottici per le “Camera Obscura” installate al museo Maxxi di Roma, opera vincitrice del premio Italia, e al Smart Museum di Amsterdam. Prima esposizione di “Sunny flowers”.
2013. Realizza il ciclo di opere “Simo”. Ritrae artigiani e commercianti nel ciclo “Comunità al lavoro” poi esposto lungo le strade e davanti alle botteghe.
2014. Avvia l’edizione di una collana di libri d’artista. Nell’anno pubblica “Fluttuazioni”, “Ritratti futuristi”, “Sunny flowers” e “Senza parole”. A Parigi espone a “Page(s) – Salon du livre d’artiste”. Partecipa al “Pellegrinaggio civile della pace” lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Pubblica il libro di riflessioni e fotografie “Pellegrinaggio civile della pace”. Realizza la serie di ritratti “Intreccio” per la Triennale del legno di Trento.
2015. Trasferisce l’atelier e la propria residenza in campagna, a Nomi, tra Trento e Rovereto, in un’antica filanda ristrutturata appositamente. Realizza il quinto libro d’autore “Pellegrinaggio civile della pace”. Cura, realizza e allestisce la mostra permanente della Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto: “Il Mondo Alla Campana”.

 

 
 
Esposizioni personali
 
2015
- Italia: Rovereto, Fondazione Opera Campana dei Caduti, “Il mondo alla Campana”
2012
- Italia: Rovereto, Atelier foto Paolo Aldi, “Sunny Flowers”, lavoro a quattro mani con Lia
Grigoletti
2011
- Italia: Verona, Cantine Bolla, “Paolo Aldi”
2009
- Italia: Rovereto, Atelier foto Paolo Aldi, “Cibi fantastici”
- Italia: Nogaredo, Palazzo Candelpergher, Personale
2008
- Italia: Rovereto, Palazzo Bertolini, Installazione per “Bertolini Arte”
- Italia: Castellanza, Villa Pomini, “Fluttuazioni”
2007
- Italia: Rovereto, Atelier foto Paolo Aldi, “Ant, prima e dopo l’inverno 2007”
2005
- Italia: Foiano della Chiana, FoianoFotografia VII, “Ritratti in piazza”
2004
- Italia: Villa Lagarina, Palazzo Libera, “Ritratti in piazza”
2001
- Belgio: Bruxelles, Atelier ph7, "Fluttuazioni"
- Italia: Villa Lagarina, Festival Identità Territoriali, "Corpo (s)conosciuto”
2000
- Italia: Palermo, Libreria Dante, "Fluttuazioni”
1999
- Italia: Sesto Fiorentino, Galleria La Soffitta, “Fluttuazioni”
- Italia: Brescia, Museo Nazionale della fotografia, “Fluttuazioni”
- Italia: Massa Marittima, Toscana Foto Festival, “Fluttuazioni”
- USA: New York, Uma Gallery, West 57th street, "Fluttuazioni”
1998
- Italia: Rovereto, Galleria Le Due Spine, “Fluttuazioni”
- Italia: Villa Lagarina, Palazzo Libera, “Impressioni”
- Italia: Palermo, Libreria Dante, “Corpo (s)conosciuto”
1997
- Italia: Palermo, Galleria fotografica Lewis Hine
 
 
Attività culturali ed esposizioni collettive
 
2014
- Italia: Rovereto, Spazio Temporaneo
- Italia: Bibbiena, Galleria ExpArt, “Donna”
- Francia: Parigi, “Page(s) – Salon du livre d’artiste”
2011
- Italia: Milano, MIA Fair 2011
- Francia: Strasburgo, Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, “A 150 anni dall’Unità d’Italia il messaggio di Pace di Maria Dolens”
2010
- Italia: Rovereto, Palazzo Bertolini, Installazione e performance “Acqua … essenza dell’Essere”
assieme a Lia Grigoletti, Giuseppe De Biasi e Mary Molinari
2009
- Belgio: Marcinelle, Le Bois du Cazier, “La Campana si racconta”
- Italia: Firenze, Archivio Contemporaneo Stampa d’Arte Fotografica, “Senza Lenti”
- Italia: Rovereto, Atelier Foto Paolo Aldi, “Senza Lenti”
2007
- Italia: Venezia, Spazio espositivo de “La Gondola”, “Contemporary pinhole Photography”
2006
- Svizzera: Basilea, Offene Kirche Elisabethen, “La Campana si racconta”
2005
- Italia: Rovereto, Fondazione Opera Campana dei Caduti. “La Campana si racconta”.
2004
- Italia: Rovereto, Fondazione Opera Campana dei Caduti. “Padre Eusebio Jori”.
2003
- Italia: Savignano sul Rubicone, Palazzo Vendemini. "Lo sguardo stenopeico”
- Italia: Rovereto, Auditorium MART "Tra un tempo che si sfalda e uno che nasce”
2002
- USA: Winston-Salem (NC), Dimension 2002, Annual National Juried Art Exibition
- Italia: Siena, Santa Maria della Scala. Mostra Internazionale "Senza obiettivo"
- Italia: Trento, Palazzo Geremia. "Arte & Design dell'Artigianato Trentino"
2001
- Spagna: Barcellona, Zero Art Galery, "War"
1999
- Italia: Sacile, Chiesa di S. Gregorio, "Impressioni"
- Italia: Reggio Emilia, Arte Europa 2000
1998
- Germania: Colonia, Photokina, stand Bergger
- Italia: Massa Marittima, 1° premio al Toscana Fotofestival
- Italia: Rovereto, Galleria Le due Spine. Collettiva di fine anno
1997
- Belgio: Bruxelles, Accademie des beaux arts de Tamines
- Italia: Brescia, Museo Nazionale della fotografia Cinefotoclub
1996
- Italia: Gubbio, Associazione Italiana Fotografia Infrarosso
- Italia: Brescia, Museo Nazionale della fotografia Cinefotoclub
 
 
Libri d’artista

 

- Pellegrinaggio civile della pace, prima edizione 2015
- Senza parole, prima edizione 2014
- Sunny flowers, prima edizione 2014
- Fluttuazioni, prima edizione 2014
- Ritratti futuristi, prima edizione 2013
 

 

 

Libri e cataloghi
 
- Pellegrinaggio civile della pace. Autoedizione, 2014
- La Campana si racconta. Fondazione Opera Campana dei Caduti, 2005
- Albero Atomico. Nicolodi Editore, 2005
- Ritratti in piazza. Nicolodi Editore, 2004
- 25 ricette. Nicolodi Editore, 2004
- Tra un tempo che si sfalda e uno che nasce. Edizioni Stella, 2003
- Senza obiettivo. Protagon Editori Toscani, 2002
- Fragliotte vele. Edizioni Osiride 2001
- Fluttuazioni. Edizioni Stella, 1999
- Impressioni. Edizioni Stella, 1998
- Fluttuazioni. Edizioni Stella, 1998
 

PAOLO ALDI

BIO

 
Paolo Aldi nasce a Rovereto il 20 dicembre 1955.
Inizia a collaborare come fotografo con il quotidiano regionale “Alto Adige” non appena conseguita la maturità scientifica nel 1974.
1976. Apre un proprio studio a Rovereto.
Per alcuni anni collabora a diverse esperienze didattiche nel mondo della scuola in cui la fotografia è utilizzata come attività interdisciplinare. Particolare interesse per la fotografia stenopeica.
1986. Avvia l'attività di laboratorio colore.
1988. Interrompe le collaborazioni con giornali. Il materiale fotogiornalistico prodotto nei quindici anni è raccolto e conservato presso il Museo Storico del Trentino.