Interventi su commissione

Non mi sento sminuito a creare dei lavori su commissione, anzi il collaborare con il committente, coniugare i nostri pensieri, adattare le opere a spazi e misure e affrontare e risolvere determinati temi sono spesso stimoli che vanno ad arricchire gli operati.

E’ bello il lavoro sulla persona, sulle forme del suo corpo, sull’interiorità e la sua psicologia: interpretarle e farle scoprire in un ritratto psicologico o, invece, in una fotografia di nudo artistico. Per delle fotografie fine art degne di essere esposte in casa e mostrate con orgoglio agli ospiti.

La collaborazione con aziende private può dare la possibilità di raccontare la storia di tre generazioni di imprenditori esponendola all’aperto negli spazi e nel cortile storico dell’azienda.

Il committente può essere un ente come la Fondazione Campana dei Caduti per cui ho realizzato la grande opera  “Il mondo  alla Campana” di oltre 10 mq e una serie  di dischi tematici per la Terrazza della Visione.

Ricordo piacevolmente la realizzazione di ritratti di artigiani per raccontarli come protagonisti della vita del centro cittadino.
O l’intreccio, raccontato in forma di ritratto fotografico bianco e nero, tra attività specializzate di falegnami con architetti e designer per arredamenti di interni.

L'umanità è fatta di chiari e scuri, di luci ed ombre. Su questa base nascono i miei "Ritratti Futuristi del terzo millennio", ispirati formalmente alla fotografia futurista del secolo scorso ma concettualmente attuali. Noi tutti abbiamo aspetti conosciuti e altri opachi. Alcune nostre parti le riconosciamo immediatamente, altre con più fatica. Il ritratto dell'umanità è però unico, con i suoi aspetti positivi e negativi mescolati assieme, in un “prima” e in un “dopo”, in un passato e in un futuro fusi insieme. Questi ritratti bianco e nero permettono, elegantemente, di arredare con le fotografie una parete.

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