Muffazioni - La tecnica

Muffazioni è il risultato di una lunga riflessione sul tempo e nel tempo che nasce nel 1984 quando una serie di provini fotografici a colori si bagnarono. Volli sperimentare cosa sarebbe successo lasciandoli in un luogo umido, separati in piccole strisce. Dopo un certo tempo comparvero le prime muffe e i primi spostamenti della gelatina fotografica. Decisi allora di assecondare un vero e proprio processo di ammuffimento, un’azione che io chiamo muffazione.

Spostando le piccole fotografie da un ricovero all’altro, dall’umidità all’asciutto e viceversa, coltivai un piccolo allevamento di operose muffe. Negli anni ecco prendere forma le Muffazioni, che definirei un informale naturale.

Le fotografie ritraevano l’inaugurazione di nuovi ambienti, gruppi di persone che volevano essere “immortalate”, come si può ancora intravedere abbastanza distintamente nella Sesta Muffazione. Erano immaggini della voglia umana d’immortalità, della convinzione di poter lasciare al mondo la propria traccia indelebile, della superbia di essere più forti della natura e del tempo. Ma queste tracce, proprio nel tempo, non hanno potuto che ammuffire, ossidarsi, essere divorate, perdersi nel proprio abisso, liquefarsi, seppellirsi sino alla quasi totale sparizione di ogni forma.

A questo punto con un ulteriore passaggio fotografico, mediante un forte ingrandimento su tela dei piccoli provini fotografici preda delle muffe e diventati altro, sono arrivato a queste opere, che pur non avendo più alcuna relazione con la realtà di partenza, risultano a tutti gli effetti come nuove realtà.

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